Apple e Overton, lo sviluppo del machine learning

Si è appena concluso Interspeech 2019, la più importante conferenza a livello globale sull’elaborazione del linguaggio vocale. L’evento, giunto alla 20esima edizione, si è svolto a Graz, in Austria, dal 15 al 19 settembre. Cinque giorni di incontri, esibizioni e sessioni speciali dedicati alle innovazioni di una delle più antiche forme di comunicazione: la lingua parlata.

A partecipare come platinum sponsor dell’evento nientemeno che Apple, da cui arriva una delle più interessanti novità sul campo della ricerca vocale. Apple infatti, ha afferrato l’occasione per presentare uno studio che racconta i dettagli della sua nuova tecnologia di machine learning: Overton.

interspeech 2019

Overton: personalizzazione del machine learning

Quando viene fatta una domanda a Siri, all’utente arriva una risposta vocale, che è la parte finale di un lungo processo basato sui modelli di apprendimento automatico. Non si tratta solamente di un’interazione tra uomo e voce artificiale: i modelli di apprendimento provano a comprendere la domanda, cercano di contestualizzarla e di individuare la risposta più corretta. 

Ma com’è possibile per gli scienziati essere certi che Siri risponda fornendo l’informazione più vicina all’intento di ricerca dell’utente?

Questa è esattamente la sfida che Apple sta fronteggiando con Overton. Si tratta di un sistema che ha lo scopo di amministrare in autonomia gran parte della personalizzazione dei modelli di machine learning, senza avere la necessità di un intervento da parte di un essere umano.

In pratica, è la macchina stessa a correggere e regolare i modelli di apprendimento, aumentando l’accuratezza della risposta e correggendo errori logistici che potrebbero restituire un risultato non esatto. 

Un grande passo in avanti a livello tecnologico per l’azienda, perché in questo modo Overton si occuperà di automigliorarsi con modifiche minori, consentendo agli scienziati di supervisionare la parte alta dei modelli di machine learning. Inoltre, sarà possibile richiedere allo stesso Overton di applicare lievi ma indispensabili modifiche al codice che, mano a mano che si sviluppa, diventa sempre più complesso.

Come migliorerà l’esperienza dell’utente?

Negli ultimi anni Apple si è dedicata allo sviluppo del reparto dedicato al machine learning per migliorare sempre più l’esperienza dell’utente in seguito a una ricerca vocale.

E proprio grazie al machine learning e alla curva di apprendimento di Overton, il risultato per l’utente finale sarà rappresentato da risposte sempre più precise e di alto livello. Se finora Siri è stata utilizzata con la consapevolezza che a certe domande non si sarebbe potuto ricevere una risposta chiare ed esatta, questa situazione sta lentamente cambiando.

Lo scopo è arrivare ad avere assistenti vocali in grado di riconoscere distintamente le domande e fornire soluzioni precise in grado di migliorare la qualità della conversazione.

overton

Informazioni sempre più accurate per le aziende

Tutto questo si tradurrà in un grande vantaggio per le aziende. La possibilità di avere informazioni chiare e precise agevola il posizionamento dei brand anche nella ricerca vocale, perché sarà possibile interpretare sempre meglio il bisogno reale dell’utente e quindi proporsi come soluzione ideale alla singola richiesta.